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copertina Scena 86 - IV trimestre 2016
Scena 86 - IV trimestre 2016
Il tema del viaggio inteso non solo in senso concreto e realistico di spostamento nello spazio e nel tempo, ma anche in senso simbolico di desiderio di conoscenza, di ricerca, di appagamento delle proprie aspirazioni. Il viaggio come superamento di ostacoli e prove, come verifica delle proprie esperienze. Il viaggio diventa prova di conoscenza, nel senso più ampio del termine. Il viaggio dunque racchiude una sostanziale polarità tra l’attaccamento alle proprie radici, ai valori della società in cui si vive, e la scommessa della ricerca della conoscenza piena. È rischio di perdita, ma anche promessa di conquista, è speranza di ritorno ma anche abbandono all’ignoto. La spinta che attira all’esperienza del nuovo, è un desiderio che può diventare una necessità che ti chiama senza scelta, come il canto delle sirene di Ulisse. Intraprendere un viaggio è a volte un atto coraggioso verso la libertà, una dimensione diversa, altra, che si cerca per fuggire al pericolo o a una vita senza prospettive. In viaggio nel mondo, nella condizione di empatia dell’essere umano con gli altri, chi è altro porta le proprie esperienze come nuova ricchezza in dono.
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copertina Scena 85 - III trimestre 2016
Scena 85 - III trimestre 2016
Il significato di “formae mentis”, titolo del celebre libro di Howard Gardner, si è andato ampliando nel tempo: infatti lo scopo del libro è dimostrare che il fenomeno “intelligenza” può essere scomposto in una serie žnita di abilità umane distinte, di distinte intelligenze: linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporeo-cinestetica, personale e interpersonale, mettendo in discussione l’interpretazione che voleva misurare l’intelligenza mediante test verbali e proponeva una tecnica capace di applicazioni in campo educativo. Da qui l’importanza del teatro e dei laboratori teatrali per lo sviluppo delle abilità connesse. I laboratori hanno la funzione di far sperimentare ed acquisire ai partecipanti gli “strumenti” dell’arte teatrale (training fsico-sensoriale, azione teatrale, narrazione, improvvisazione), utilizzati per entrare in contatto con aspetti del proprio essere a cui, nella vita ordinaria, non si dà spazio d’espressione. Le attività, inoltre, aiutano lo sviluppo di una maggiore capacità di ascolto di sé e degli altri, molto importante nella performance di gruppo ed una crescita delle proprie potenzialità espressive, acuendo la propria sensibilità. In un’epoca altamente tecnologica dove sembra non ci sia spazio per la comunicazione creativa tra le persone, l’arte teatrale può aiutarci a riacquistare žducia nelle relazioni umane e nella capacità di comunicare esperienze profonde e interessanti. Il teatro radicato nel corpo, nella voce, nell’emozione e nella coscienza di chi lo pratica conduce ad un’integrazione armonica di tutte le parti del nostro essere.
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copertina Scena 84 - II° trimestre 2016
Scena 84 - II° trimestre 2016
notizie U.I.L.T. - luglio 2016
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copertina Scena 83 - I° trimestre 2016
Scena 83 - I° trimestre 2016
notizie U.I.L.T. - aprile 2016
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